Un numero crescente di australiani si mettono in viaggio anche in età più avanzata – e da parte nostra riconosciamo che non importa se siete dei viaggiatori internazionali esperti oppure se avete aspettato una vita per fare un viaggio, potreste avere dei bisogni speciali mentre vi trovate all’estero
Il presente opuscolo, realizzato dal Department of Foreign Affairs and Trade (DFAT) (il ministero degli esteri), offre informazioni e suggerimenti utili per aiutarvi a godervi un viaggio sano e sicuro all’estero.
Per aiutare gli australiani ad evitare difficoltà all’estero, il Department of Foreign Affairs and Trade (il ministero dell’immigrazione) gestisce avvertenze di viaggio per oltre 150 destinazioni al sito smartraveller.gov.au. Tali avvisi offrono informazioni accurate ed aggiornate sui rischi che i viaggiatori australiani potrebbero incontrare all’estero, consentono loro di prendere decisioni con cognizione di causa sull’opportunità o meno di viaggiare e su quando e dove recarsi. Inoltre offrono tutta una serie di informazioni pratiche come obblighi di visto, aspetti sanitari e medici, leggi locali e differenze culturali.
Le avvertenze vi spiegano anche come mettervi in contatto con l’ambasciata, l’alto commissariato o il consolato del luogo, oppure, in assenza di questi, in quale altro luogo potrete ottenere eventuale assistenza .
Come ottenere le avvertenze di viaggio
Prima di iniziare a fare le prenotazioni per il viaggio, consultate le avvertenze di viaggio per le vostre destinazioni al sito www.smartraveller.gov.au. Vi consigliamo anche di iscrivervi a smartraveller.gov.au per ricevere automaticamente avvisi gratuiti a mezzo posta elettronica ogni volta che l’avvertenza per le vostre destinazioni viene aggiornata per tenervi al corrente di ogni cambiamento.
Se non avete accesso ad internet, potete telefonare al numero 1300 139 281 per ascoltare una versione registrata dell’avvertenza di viaggio.
L’ASSICURAZIONE È ESSENZIALE
L’organizzazione dell’assicurazione di viaggio dovrebbe costituire una parte essenziale dei vostri preparativi per il viaggio.
A prescindere dalle vostre condizioni di salute – se non potete permettervi l’assicurazione di viaggio, non potete permettervi il viaggio. L’organizzazione di una assicurazione di viaggio esauriente prima della partenza può evitarvi la preoccupazione di spese mediche impreviste.
Vale la pena chiedere vari preventivi prima di scegliere una particolare assicurazione di viaggio per avere una copertura adeguata alle vostre esigenze. Verificate che la polizza preveda la copertura per cure d’emergenza, ricovero in ospedale e il rientro in Australia, se necessario.
Quando organizzate la vostra assicurazione, rivelate completamente eventuali disturbi medici preesistenti per iscritto. Se la società assicuratrice si rifiuta di offrire la copertura per i vostri disturbi preesistenti, sottoscrivete una assicurazione che copra altri imprevisti di carattere sanitario o di viaggio che non siano legati ai vostri disturbi preesistenti.
Se intendete fare affidamento sull’assicurazione di viaggio offerta dalla vostra carta di credito, prima della partenza dovreste ottenere conferma per iscritto di cosa esattamente rientra nella copertura, della durata della copertura e di eventuali condizioni. Non dovete semplicemente fare affidamento sulla presunzione che la vostra domanda di copertura è stata accettata ed evasa o che il semplice fatto di avere una carta di credito vi dia il diritto di copertura immediata quando partite per l’estero. Provate ad immaginare se, trovandovi nei guai, doveste scoprire che la vostra assicurazione di viaggio non copre tutto ciò che pensavate o che l’assicurazione non è mai stata attivata.
È importante ricordare che i viaggiatori senza copertura assicurativa sono personalmente responsabili per le spese mediche e correlate da essi sostenute. Le spese mediche sostenute all’estero non sono coperte dal Medicare. Vi sono famiglie che sono fallite, che hanno dovuto vendere propri beni come la casa o di riscattare il fondo pensione per riportare in patria dei familiari per ricevere cure mediche in Australia.
Erin, di anni 58, non vedeva l’ora di imbarcarsi per la crociera nel Nord America che doveva essere la tappa iniziale della sua avventura attorno al mondo. Nell’ambito dei suoi preparativi prima della partenza, organizzò in fretta e furia un’assicurazione di viaggio elementare senza riflettere se sarebbe stata necessaria.
In alto mare, durante la crociera, Erin iniziò ad avere attacchi acuti d’asma. Anche se Erin aveva l’asma da sempre, non era mai stata costretta a ricorrere alle cure del medico per il suo disturbo. Ma questa volta era diverso. Erin aveva bisogno di ossigeno e la nave non ne aveva a sufficienza per riportarla a terra per le cure del caso. La nave si trovava ad otto ore di navigazione dal porto più vicino ed Erin era terrorizzata dalla prospettiva di non farcela.
L’assicurazione di viaggio di Erin venne contattata con il telefono satellitare della nave per vedere se prevedeva la copertura per l’invio di un elicottero che avrebbe provveduto ad evacuare Erin riportandola a terra. Purtroppo, poiché non aveva sottoscritto una copertura per disturbi preesistenti, l’assicurazione disse che non avrebbe fornito l’assistenza finanziaria del caso.
L’asma di Erin andava peggiorando mentre lei si preoccupava dei costi potenziali di una evacuazione medica. La nave lanciò un segnale di richiesta di soccorso e una nave della marina militare statunitense riuscì ad offrire alla nave da crociera ossigeno a sufficienza per arrivare alla terraferma.
All’arrivo, Erin fu trasportata al più vicino ospedale ma poiché si trattava di un piccolo centro portuale, l’ospedale locale non era in grado di offrire l’assistenza medica richiesta. Si organizzò quindi l’evacuazione medica ad un ospedale a due ore di distanza ed Erin passò la settimana successiva a rimettersi in sesto.
A causa del costo di $10.000 per l’evacuazione medica e le spese ospedaliere all’estero, Erin non era più in grado di proseguire la vacanza e fece ritorno in aereo in Australia.
Ricordate: Anche se avete dei disturbi medici preesistenti, di solito ciò non comporta degli inconvenienti. Basta chiedere se rientrano nella copertura della vostra assicurazione di viaggio. Non si sa mai quando un vecchio malanno potrebbe manifestarsi all’improvviso mentre vi trovate all’estero.
La registrazione ci rende più facile contattarvi nell’eventualità di un emergenza, ad esempio in occasione di un disastro naturale, di una sollevazione popolare o di un problema familiare. Le informazioni da voi fornite sono protette dalle rigide leggi australiane in materia di privacy. Potete registrarvi elettronicamente al sito www.smartraveller.gov.au o presso l’ambasciata, l’alto commissariato o il consolato australiano del luogo al vostro arrivo.
Se non avete accesso ad internet, o state organizzando un gruppo numeroso di viaggiatori, telefonate al numero 1300 555 135 per richiedere un modello di registrazione.
Meglio preparati siete, più divertente e sicuro sarà il vostro viaggio. Fate delle ricerche sulle vostre destinazioni e sinceratevi di avere i documenti e gli effetti personali di cui avrete bisogno.
Soggiorno
È una buona idea prenotare l’alloggio in anticipo, soprattutto se arriverete a destinazione di notte o se viaggiate da soli. La prenotazione vi darà più tempo da godere una volta arrivati a destinazione senza dover perdere tempo a cercare un luogo per dormire. Un alloggio procurato all’ultimo minuto, ammesso che riusciate a trovarlo, può essere assai costoso.
Se avete bisogni o richieste speciali, ad esempio una camera a piano terra, troverete che il vostro agente di viaggio o l’albergo potranno soddisfare meglio la vostra richiesta se avete prenotato con un certo anticipo.
Denaro e oggetti di valore
Per evitare difficoltà durante il viaggio, prima di partire dall’Australia:
Trasporto
Quando organizzate i mezzi con cui spostarvi all’estero, consultate la sezione dedicata al viaggiare localmente nelle nostre avvertenze di viaggio al sito www.smartraveller.gov.au. Le nostre sezioni dedicate al viaggiare all’estero offrono importanti informazioni sugli standard di sicurezza dei mezzi di trasporto aerei, su strada o per mare per aiutarvi a decidere quale forma di trasporto fa al caso vostro.
Se avete una disabilità e intendete recarvi all’estero, la prima cosa da ricordare è che le strutture australiane per i disabili sono tra le migliori al mondo. Poiché è improbabile che troverete simili strutture in molti paesi all’estero, è importante formulare dei piani al riguardo.
Prima di partire dall’Australia, dovete verificare se i vostri farmaci sono leciti nel paese che visiterete. A tal fine potete interpellare l’ambasciata, il consolato o l’alto commissariato del paese interessato. I numeri utili si trovano sulle pagine bianche telefoniche o al sito internet www.dfat.gov.au/protocol.
Da quando la National Health Act è stata emendata nel 1999, è illecito portare con sé o spedire per posta all’estero farmaci rientranti nel Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS), il piano farmaceutico nazionale, a meno che non siano per vostro uso personale o per uso di una persona che viaggia con voi.
Solo i residenti australiani che vivono in Australia all’epoca del rilascio di una ricetta ai sensi del PBS hanno diritto a ricevere farmaci sovvenzionati dal PBS stesso e sono previste limitazioni alla quantità di farmaci rientranti nel PBS che si possono portare o spedire all’estero.
Quando intendete recarvi all’estero con farmaci rientranti nel PBS è importante:
Se intendete viaggiare con una grande quantità di farmaci, compresi medicinali acquistati senza ricetta medica o ottenuti con ricetta privata, dovreste chiedere al medico, al dentista o al farmacista di fiducia di rilasciarvi una lettera in cui si spiega perché dovete portare con voi tali quantità.
Se dovete iniettarvi il farmaco, è preferibile portare con voi i vostri aghi e siringhe ma dovreste interpellare l’ambasciata o il consolato del paese di destinazione se questo è accettabile. E, se dovete portare con voi aghi e siringhe sull’aereo, informate la compagnia aerea prima della partenza e, se necessario, procuratevi una lettera del medico che spiega perché dovete avere tali strumenti a portata di mano.
Se acquistate aghi e siringhe all’estero sinceratevi di acquistare confezioni sigillate e sterilizzate.
È importante sapere che alcuni prodotti acquistati all’estero potrebbero essere confezionati con una marca diversa rispetto a quella commercializzata in Australia.
Fate attenzione alla efficacia e ai principi attivi di farmaci stranieri dal nome simile, in quanto possono essere diversi.
Non cercate di risparmiare spazio nel bagaglio mettendo più farmaci nello stesso contenitore. Tenete tutti i farmaci nel contenitore originale, debitamente etichettato, per evitare problemi con le autorità doganali.
Maggiori informazioni sul viaggiare con farmaci si trovano al sito di Medicare Australia: www.medicareaustralia.gov.au o telefonando al numero verde 1800 500 147 della PBS Medicine enquiry line.
Prima di partire controllate che il vostro passaporto abbia almeno sei mesi di validità – altrimenti vi sono paesi che vi rifiuteranno l’ingresso.
Un passaporto per anziani (Senior’s Passport) della validità di cinque anni, viene offerto a cittadini australiani che hanno compiuto 75 anni a metà del costo di un passaporto normale.
Per maggiori informazioni sui passaporti, visitate il sito www.passports.gov.au oppure telefonate all’Australian Passports Information Service (APIS) al numero 131 232.
Informatevi con largo anticipo sul tipo di visti di cui avrete bisogno interpellando l’ambasciata, l’alto commissariato o il consolato dei paesi che intendete visitare. Ricordate anche di informarvi sui visti richiesti dai paesi che vi troverete ad attraversare.
I numeri utili delle ambasciate si trovano nelle pagine bianche telefoniche o al sito internet www.smartraveller.gov.au
Permesso di guida internazionale
Se intendete guidare all’estero, dovrete procurarvi un permesso di guida internazionale (IDP). Un IDP comprova che siete titolari di una valida patente di guida in Australia e va esibito assieme ad una valida patente di guida australiana. I permessi IDP vengono rilasciati dai club automobilistici degli stati e territori australiani . I numeri utili si trovano al sito www.smartraveller.gov.au/tips/int_driving_licence.html
Doppia cittadinanza
Se voi o i vostri genitori siete nati all’estero, potreste essere considerati cittadini del paese d’origine anche se siete cittadini australiani e magari non avete mai viaggiato fuori dell’Australia. L’avere la cittadinanza di due paesi viene definito possesso della doppia cittadinanza. Alcuni paesi offrono la cittadinanza a persone che sposano i propri cittadini o a persone i cui nonni sono nati in quel paese.
Il possesso della doppia cittadinanza può essere un fatto positivo ma può anche creare problemi, soprattutto se non sapete di avere la doppia cittadinanza.
Un paese potrebbe escludere l’assistenza consolare australiana ai cittadini australiani che, ai sensi delle proprie leggi, sono considerati propri cittadini.
Se siete titolari del passaporto di un altro paese, informatevi su come va usato. Portate sempre con voi il passaporto australiano e usatelo quando uscite e quando rientrate in Australia.
Se desiderate maggiori informazioni, chiamate il numero verde per informazioni in merito alla cittadinanza australiana: 131 880.
Il nostro opuscolo Travel information for dual nationals (informazioni di viaggio per i titolari di doppia cittadinanza) disponibile al sito www.smartraveller.gov.au offre maggiori informazioni sulle implicazioni del possesso della doppia cittadinanza e di come potreste esserne interessati.
L’Australia ha sottoscritto accordi in materia di assistenza sanitaria con alcuni paesi tra cui Finlandia, Italia, Norvegia, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Svezia e Regno Unito.
Questi accordi consentono agli australiani di ricevere cure mediche urgenti o d’emergenza all’estero. Tuttavia, i servizi medici generali sono erogati solo quando il bisogno di cure sorge durante la visita al paese straniero e sarebbe irragionevole rimandare il trattamento fino al rientro in Australia.
È importante ricordare che:
Maggiori informazioni sugli accordi internazionali in materia di assistenza sanitaria si trovano al sito www.medicareuastralia.gov.au/yourhealth/going_overseas/to.htm oppure si può chiamare il numero: 132 011.
Dovete mettere il DVA (sigla del ministero degli affari dei reduci) al corrente della vostra intenzione di recarvi all’estero prima della partenza e ottenere informazioni dettagliate in merito ai vostro diritti e ai vostro obblighi. Maggiori informazioni si trovano al sito www.dva.gov.au o contattando il DVA al numero 133 254.
Anche se la Gold Card (la tessera di agevolazione) del Department of Veterans’ Affairs (DVA) si può usare in tutta l’Australia, all’estero non sempre varrà in tutte le situazioni. Non vi è garanzia alcuna che i titolari della Gold Card godranno della copertura per tutta l’assistenza sanitaria ricevuta all’estero.
Maggiori informazioni sugli aspetti sanitari del viaggiare all’estero si trovano nel nostro opuscolo Travelling well (viaggiare bene) nella sezione ‘Your Health Overseas’ del depliant Hints for Australian Travellers.
Mentre siete in viaggio è importante tenervi costantemente in contatto con i vostri familiari e metterli al corrente di eventuali cambiamenti al vostro piano di viaggio. Magari vi starete divertendo un mondo in vacanza ma il dimenticarvi di contattare familiari e amici può causare in loro inutile stress e preoccupazioni. Ogni anno il servizio consolare del Department of Foreign Affairs and Trade (il ministero degli esteri) riceve centinaia di chiamate di familiari preoccupati del fatto di non avere notizie dai propri cari in viaggio e che nutrono apprensione per la loro salute.
Per evitare inutili preoccupazioni a familiari ed amici:
Servizi consolari
Il Department of Foreign Affairs and Trade (DFAT) offre assistenza agli australiani che incontrano problemi mentre sono all’estero. Grazie a questi interventi, definiti servizi consolari, i funzionari consolari del ministero offrono una sorta di meccanismo di sicurezza agli australiani lontani da casa.
Il governo australiano farà tutto il possibile per aiutare gli australiani che si trovano in difficoltà all’estero. Ma gli australiani devono capire che, quando si recano all’estero, si lasciano alle spalle i sistemi di supporto, i servizi d’emergenza e le infrastrutture mediche disponibili in Australia. Vi sono limiti di natura pratica e legale a ciò che i funzionari consolari possono fare per chi viaggia all’estero e gli australiani devono avere aspettative realistiche.
Gli australiani hanno fatto oltre 5 milioni di viaggi all’estero nel 2005–06, rispetto a 3,4 milioni quattro anni fa. Nel solo 2005–06, il ministero ha assistito oltre 15.000 australiani in difficoltà in oltre 152 paesi e risposto ad oltre 346.000 richieste di informazioni da parte del pubblico.
Il governo australiano non può decidere per conto degli australiani dove viaggiare e come comportarsi quando arrivano a destinazione all’estero. Gli australiani sono viaggiatori avventurosi e in numero sempre più crescente si recano in luoghi remoti e talvolta pericolosi. Queste sono scelte personali che il governo rispetta. Ma gli australiani devono accettare la propria responsabilità per minimizzare i rischi per sé. Le funzioni consolari sono disciplinate da accordi internazionali e il governo australiano non può imporre le leggi, regole o standard australiani ad altri paesi.
Cosa possiamo e cosa non possiamo fare
Esempi di cose che POSSIAMO FAREper aiutare gli australiani all’estero comprendono:
Esempi di cose che NON POSSIAMO FAREper aiutare gli australiani all’estero comprendono:
Il Consular Services Charter (statuto dei servizi consolari) disponibile al sito smartraveller www.smartraveller.gov.au enuncia i livelli di qualità del servizio che gli australiani si possono aspettare dal personale consolare.
Funzionari consolari si trovano presso le sedi diplomatiche e consolari australiane all’estero. La rete consolare del DFAT abbraccia circa 160 punti di servizio in tutto il mondo. Tali sedi all’estero di solito sono situate nelle città capitali ma ve ne sono anche in centri provinciali. Talvolta il responsabile di un consolato australiano sarà un console onorario.
Non tutti i paesi hanno una sede diplomatica o consolare australiana ma di solito ci sarà una di tali sedi nella regione geografica interessata. Ai sensi di un accordo consolare con il Canada vi sono varie località in cui gli australiani hanno accesso ai servizi consolari tramite le ambasciate e gli alti commissariati canadesi. Accordi informali esistono anche con altri servizi consolari tra cui quelli del Regno Unito e degli Stati Uniti intesi ad offrire assistenza agli australiani in una situazione di bisogno.
Indirizzi e numeri telefonici di ambasciate, alti commissariati e consolati australiani si trovano negli elenchi telefonici, negli alberghi, negli uffici turistici o presso i posti di polizia nei paesi interessati.
Un indirizzario delle sedi consolari australiane all’estero si trova nella sezione “Contacts” di ogni edizione del depliant Hints for Australian Travellers. Questo depliant viene rilasciato con il passaporto. Anche le sedi canadesi che possono aiutare gli australiani sono elencate in tale depliant.
Si può anche contattare da qualsiasi parte del mondo, 24 ore su 24, il centro emergenze consolari (CEC) a Canberra, telefonando ai numeri +61 2 6261 3305 o +61 1300 555 135 per richiedere l’assistenza del caso
È importante per tutti gli australiani ricordare che molti problemi incontrati all’estero possono essere evitati adottando semplici precauzioni. Seguite i nostri 10 principali suggerimenti utili per viaggiare sicuri per contribuire ad un viaggio libero da inconvenienti.
Il DFAT (sigla del ministero degli esteri) ha pubblicato una serie di opuscoli per gli australiani che intendono recarsi all’estero:
Backpacking overseas (saccopelisti all’estero)
Consular services charter (statuto dei servizi consolari)
Death overseas (decessi all’estero)
If you are arrested or jailed overseas (arresto o detenzione all’estero)
If you are the victim of sexual assault while travelling overseas (vittime di violenze sessuali mentre si è in viaggio all’estero)
Living and working overseas (vivere e lavorare all’estero)
Tips for travelling parents (suggerimenti utili per i genitori che viaggiano)
Tips for women travellers (suggerimenti utili per le donne che viaggiano)
Travel information for dual nationals (informazioni di viaggio per i titolari di doppia cittadinanza)
Travelling well – some tips for staying healthy (viaggiare bene – alcuni suggerimenti utili per rimanere sani)
What to do when someone is missing overseas (cosa fare quando una persona è dispersa all’estero)
Hints for Australian Travellers (suggerimenti utili per i viaggiatori australiani) (rilasciato gratis assieme al passaporto)
Copie di questi opuscoli sono disponibili presso le sedi del DFAT (sigla del ministero degli esteri) nei vari stati e territori australiani, presso gli uffici dei passaporti australiani, sedi consolari all’estero e agenti di viaggio. Si possono anche consultare e ordinare in rete al sito: www.smartraveller.gov.au.
Anche se si è prestata ogni attenzione nella redazione del presente opuscolo, né il governo australiano né i propri agenti o dipendenti, compreso qualsiasi membro del personale diplomatico o consolare australiano all’estero, accetta la responsabilità per eventuali lesioni, perdite o danni derivanti da eventuali affermazioni contenute nell’opuscolo stesso .
Consular Branch
Department of Foreign Affairs and Trade
RG Casey Building
BARTON ACT 0221
Tel: (02) 6261 3305; 1300 555 135
Informazioni per i viaggiatori e avvertenze di viaggio si possono ottenere dal sito smartraveller del ministero degli esteri: www.smartraveller.gov.au