Sempre più australiani si mettono in viaggio anche in età avanzata — e da parte nostra prendiamo atto che, sia che siate dei viaggiatori internazionali esperti, sia che abbiate aspettato una vita per fare questo viaggio, potreste avere dei bisogni speciali mentre vi trovate all’estero.
Questo opuscolo fornisce le informazioni che vi aiuteranno a godervi un viaggio all'estero sano e sicuro. Insieme a questo, dovreste leggere anche gli altri opuscoli consolari, Travel Smart: hints for Australian travellers e Travelling well.
Meglio preparati sarete, più sicuro e piacevole sarà il vostro viaggio.
Per aiutare gli australiani ad evitare difficoltà all’estero, il Department of Foreign Affairs and Trade (DFAT) gestisce avvertenze di viaggio per oltre 160 destinazioni sul suo sito smartraveller.gov.au.
Le avvertenze di viaggio sono solo questo: dei consigli. Non sono avvertimenti. In aggiunta alle informazioni sulla sicurezza, offrono suggerimenti di viaggio utili e pratici, ad es. sulla salute, i visti e le leggi locali. Le avvertenze vi spiegano anche come mettervi in contatto con l’ambasciata, l’alto commissariato o il consolato d'Australia del luogo, oppure, in assenza di questi, in quale altro luogo potrete ottenere l'assistenza di cui potete aver bisogno.
Sono quattro i modi per accedere alle avvertenze di viaggio:
Procurarsi una assicurazione di viaggio completa prima della partenza deve essere parte essenziale della preparazione delle vacanze e può evitarvi la preoccupazione di costi medici imprevisti. A prescindere dal vostro stato di salute e dalla vostra buona forma, se non potete permettervi l’assicurazione di viaggio, non potete permettervi di viaggiare.
Vale la pena chiedere vari preventivi prima di scegliere una particolare assicurazione di viaggio per avere una copertura adeguata alle vostre esigenze. Verificate che la polizza preveda la copertura per cure d’emergenza, ricovero in ospedale e il rientro in Australia, se necessario.
Se il vostro viaggio comprende anche un viaggio in nave, vi consigliamo caldamente di fare un'assicurazione di viaggio adatta alla specifica circostanza.
Quando organizzate la vostra assicurazione, rivelate completamente eventuali disturbi medici preesistenti per iscritto. È importante ricordare che i viaggiatori senza copertura assicurativa sono personalmente responsabili per le spese mediche e correlate da essi sostenute. Le spese mediche all'estero non sono coperte da Medicare. Alcuni ospedali esteri richiedono che le spese vengano pagate in contanti, su base giornaliera e fin dal primo giorno. Ci sono famiglie che sono andate in rovina, costrette a vendere tutto quanto possedevano, ad esempio la casa, o a convertire in contanti i fondi pensionistici per riportare in Australia i propri cari da curare.
IL CASO:Erin non vedeva l'ora di partire in nave per il Nord America, dove avrebbe fatto base per la sua avventura intorno al mondo. Nell’ambito dei preparativi per la partenza, organizzò in fretta e furia un’assicurazione di viaggio di base. In alto mare, durante il viaggio, Erin iniziò ad avere attacchi acuti d’asma. Aveva bisogno di ossigeno, ma a bordo della nave non ce n'era abbastanza per riportarla a curarsi sulla terraferma. La nave lanciò un segnale di richiesta di soccorso e una nave della marina militare statunitense che si trovava nei pressi riuscì ad offrire alla nave ossigeno a sufficienza per arrivare alla terraferma. All'arrivo Erin fu portata all'ospedale più vicino e in seguito trasferita in un grande ospedale meglio attrezzato, in cui rimase ricoverata per la settimana successiva. A causa del costo di 10.000 dollari per il trasferimento medico e le spese ospedaliere all’estero, Erin non era più in grado di proseguire la vacanza e dovette far ritorno in aereo in Australia.
La registrazione dei vostri dati personali e di viaggio ci rende più facile contattarvi nell’eventualità di un'emergenza, ad esempio in occasione di un disastro naturale, di una sollevazione popolare o di un problema familiare. Le informazioni da voi fornite sono protette dalle rigide leggi australiane in materia di privacy.
Se non avete un accesso ad internet, o state organizzando un gruppo numeroso di viaggiatori, telefonate al numero 1300 555 135 per richiedere un modulo di registrazione.
Nella preparazione del viaggio una parte importante deve essere riservata ad informarvi sulla situazione politica, culturale ed economica della/e vostra/e destinazione/i. Saprete così cosa vi aspetta una volta che sarete lì. Potrete trovare utile anche acquistare una guida aggiornata che potrete usare per la preparazione della vacanza e da consultare durante il viaggio. Familiarizzare con i costumi locali e apprendere qualche semplice frase vi permetterà di mescolarvi con la popolazione del posto.
Se avete una disabilità e intendete recarvi all’estero, la prima cosa da ricordare è che le strutture australiane per i disabili sono tra le migliori al mondo. Poiché è improbabile che troverete simili strutture in molti paesi all’estero, è importante programmare bene tutto in anticipo.
Prima di uscire dall'Australia, dovete verificare se i vostri farmaci sono legali nel paese che visiterete. A tal fine potete interpellare l’ambasciata, l’alta commissione o il consolato del paese interessato.
Da quando il National Health Act è stato emendato nel 1999, è illegale portare con sé o spedire per posta all’estero farmaci rientranti nel Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS), a meno che non siano per il vostro uso personale o per l'uso di una persona che viaggia con voi.
Se intendete recarvi all’estero con farmaci rientranti nel PBS è importante che:
Se dovete iniettarvi un farmaco, è preferibile portare con voi aghi e siringhe. Dovreste però interpellare l'ambasciata o il consolato del paese di destinazione per sapere se è legale farlo. Se dovete portare con voi aghi e siringhe sull’aereo, informate la compagnia aerea prima della partenza e, se necessario, procuratevi una lettera del medico che spiega perché dovete avere tali strumenti a portata di mano.
Se acquistate aghi e siringhe all’estero sinceratevi di acquistare confezioni sigillate e sterilizzate.
È importante sapere che alcuni prodotti acquistati all’estero potrebbero essere confezionati con una marca diversa rispetto a quella commercializzata in Australia. Fate attenzione all'efficacia e ai principi attivi di farmaci stranieri dal nome simile, in quanto possono essere diversi. Non provate a risparmiare spazio mescolando farmaci diversi in un solo contenitore. Tenete tutti i farmaci nel contenitore originale, debitamente etichettato, per evitare problemi con le autorità doganali.
Maggiori informazioni sul viaggio con i farmaci sono disponibili sul sito web di Medicare Australia o telefonando al Numero Verde di Travelling with PBS medicine al numero 1800 500 147.
IL CASO: Josef e Louise si erano preparati bene. Avevano fatto un'assicurazione di viaggio, lasciato ai familiari le copie dei loro documenti e i loro itinerari e tenevano con sé le copie dei propri dati del passaporto. Erano ben organizzati e pieni di entusiasmo. Quando arrivarono all'aeroporto di Vienna Josef era così eccitato che i suoi battiti erano accelerati all'impazzata. Louise riuscì a mettere il bagaglio e Josef in un taxi e ad andare nell'albergo giusto. Da lì telefonò all'ambasciata australiana, che le fornì un elenco di medici che parlavano inglese. Prima di fissare un appuntamento con il medico, Louise notò che nella farmacia dell'albergo c'era una confezione di medicinale con lo stesso nome di quello che Josef aveva preso in passato. Comprare quella confezione di medicinale fu un errore quasi fatale. Louise non poteva sapere che il farmaco aveva una concentrazione doppia rispetto al prodotto australiano. L'attacco cardiaco (per quanto lieve) che Josef ebbe quella sera significò l'annullamento del viaggio che sognavano da una vita.
SUGGERIMENTO: Controllate sempre con un medico la concentrazione del farmaco. Non comprate prodotti farmaceutici preconfezionati anche se un medico australiano ve li ha prescritti, poiché le concentrazioni possono variare da paese e paese.
PASSAPORTO E VISTI
Prima di partire controllate che il vostro passaporto abbia almeno sei mesi di validità - altrimenti alcuni paesi vi potranno rifiutare l’ingresso.
Ai cittadini australiani che hanno compiuto 75 anni viene offerto un passaporto per anziani (Senior’s Passport) valido cinque anni, a metà del costo di un passaporto normale.
Per maggiori informazioni sui passaporti, visitate il sito web Passportso chiamate i Servizi informativi sul passaporto d'Australia al numero 131 232.
Informatevi con largo anticipo sul tipo di visti di cui avrete bisogno interpellando l’ambasciata, l’alta commissione o il consolato dei paesi che intendete visitare. Ricordate anche di informarvi sui visti richiesti dai paesi che vi troverete ad attraversare.
Ricordate: un visto non vi assicura l'ingresso nel paese! I visti, le frontiere e le condizioni di quarantena cambiano in continuazione!
Le informazioni per mettersi in contatto con le ambasciate, le alte commissioni o i consolati stranieri si trovano nelle Pagine Bianche oppure online nel sito web del DFAT o su smartraveller.gov.au
Si definisce doppia cittadinanza l’essere cittadino di più di un paese. Alcuni paesi offrono la cittadinanza a persone che sposano i propri cittadini o a persone i cui nonni sono nati in quel paese.
Un paese potrebbe non consentire che venga erogata l’assistenza consolare australiana ai cittadini australiani che, ai sensi delle proprie leggi, sono considerati propri cittadini.
Se avete un passaporto di un altro paese, informatevi su come va usato. Portate sempre con voi il passaporto australiano e usatelo per uscire e rientrare in Australia.
Per ulteriori informazioni, richiedete e/o scaricate una copia della brochure Travelling dual nationals.
L’Australia ha sottoscritto accordi in materia di assistenza sanitaria con alcuni paesi tra cui Finlandia, Italia, Norvegia, Repubblica d'Irlanda, Malta, Olanda, Nuova Zelanda, Svezia e Regno Unito.
Questi accordi consentono agli australiani di ricevere cure mediche urgenti o d’emergenza all’estero. Tuttavia, i servizi medici generali sono erogati solo quando il bisogno di cure sorge durante la visita al paese straniero e sarebbe irragionevole rimandare il trattamento fino al rientro in Australia. È importante ricordare che:
Se desiderate essere trattati ai sensi del vigente accordo reciproco in materia di assistenza sanitaria, dovete comunicarlo al personale medico del paese che state visitando. Per dimostrare di avere diritto al trattamento dovrete fornire alle autorità locali quanto segue:
Ulteriori informazioni sugli accordi internazionali di assistenza sanitaria si trovano sul sitodi Medicare Australia oppure telefonando al 132 011.
Dovete informare il Department of Veteran’s Affairs (DVA) della vostra intenzione di viaggiare all'estero prima di partire e farvi dare informazioni dettagliate sui vostri diritti e le vostre responsabilità. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito web del DVA oppure rivolgendosi al DVA al numero 133 254.
La Carta d'Oro DVA può essere usata dappertutto in Australia ma non può essere usata all'estero per tutte le malattie. Non c'è alcuna garanzia che i titolari di Carta d'Oro avranno una copertura sanitaria all'estero.
Il DFAT offre assistenza agli australiani che incontrano problemi mentre si trovano all'estero. Grazie a questi interventi, definiti servizi consolari, i funzionari consolari del ministero offrono assistenza agli australiani lontani da casa.
Il governo australiano farà quanto possibile per aiutare gli australiani in difficoltà all'estero. Ma i cittadini australiani devono tenere presente che, quando si recano all’estero, si lasciano alle spalle i sistemi di supporto, i servizi d’emergenza e le infrastrutture mediche disponibili in Australia. Ci sono limiti legali e pratici a quello che gli uffici consolari possono fare per i viaggiatori all'estero, e gli australiani devono avere aspettative realistiche.
Una lista delle sedi australiane all'estero e delle sedi canadesi che assistono gli australiani si può trovare nell'opuscolo Travel Smart: hints for Australian travellers. Quest'opuscolo vi viene consegnato insieme al passaporto.
Si può anche contattare da qualsiasi parte del mondo, 24 ore su 24, il Consular Emergency Centre (CEC) di Canberra, telefonando ai numeri +61 2 6261 3305 o 1300 555 135 per richiedere l’assistenza del caso
Il Consular Services Charter che si può ordinare o leggere online sul sito smartraveller.gov.au definisce gli standard del servizio che tutti gli australiani possono aspettarsi di ricevere dal personale consolare.
Gli australiani all'estero che hanno bisogno di servizi di consulenza possono rivolgersi al nostro Consular Emergency Centre (CEC) al numero +61 2 6261 3305, da dove è possibile essere messi in contatto diretto con un consulente del Lifeline Telephone.
Per preparare questa brochure è stata impiegata la massima attenzione, ma né il governo australiano né i suoi rappresentanti o dipendenti, e tra questi tutti i membri del personale diplomatico e consolare d'Australia all'estero, potranno accettare alcuna responsabilità per qualsiasi lesione, perdita o danno che si verifichi in relazione ad una qualsiasi delle affermazioni qui contenute.
Consular Policy Branch
Department of Foreign Affairs and Trade
R. G. Casey Building
John McEwen Crescent
BARTON ACT 0221
Tel (02) 6261 3305; 1 300 555 135
Le informazioni per i viaggiatori e i consigli di viaggio sono disponibili sul sito web Smartraveller del Department of Foreign Affairs and Trade.